La scelta di un primo impiego non è mai semplice. Una delle prime attività che si fa solitamente è preparare il CV ed inoltrarlo in maniera compulsiva a più aziende e potenziali datori di lavoro possibili. Questo approccio però oltre ad essere dispersivo non ti permette di essere tu a selezionare ma gli altri a farlo per te.

Andrai a fare il colloquio solo per le aziende che avranno risposto al tuo appello e tendenzialmente sono sempre quelle che speravi non ti rispondessero. Di solito ognuno di noi ha un desiderio e sappiamo dove vorremmo lavorare ma soprattutto con chi.

Ecco perché secondo me il tuo approccio alla ricerca del tuo primo impiego da estetista dovrebbe essere differente.

Scelta del centro benessere

Come prima cosa seleziona ed inserisci in una lista tutti i centri benessere o i posti in cui vorresti lavorare. Più sono e meglio è perché per la legge dei grandi numeri almeno in uno di quelli avrà bisogno della tua figura professionale.

Una volta elencati e scritti tutti i centri in cui vorresti lavorare assegna una numero di preferenza. Dovresti essere in grado di ordinarli e sapere i primi 10 posti in cui desideri lavorare.

Bene iniziamo.

A questo punto il tuo processo sarà

  • Guardare il loro sito internet e capire il loro stile ed informarti su chi gestisce la struttura, solitamente hanno sempre una pagina chi siamo. Guardala e appuntati i nominativi
  • Sempre sul loro sito guarda se hanno una sezione "lavora con noi”. Hanno posizioni aperte per il tuo ruolo?
  • I nominativi che ti sei segnato, ricercali su Facebook, Twitter, Linkedin, Instagram ecc. Raccogli informazioni su di loro: gusti, cose che odiano e cosa gli piace

Adesso hai un’idea a chi ti stai rivolgendo e se hanno bisogno della tua figura di estetista. Anche se non hanno posizioni aperte in questo momento non ti scoraggiare, manda ugualmente il CV perché non si può mai sapere.

Preparazione del CV

Una volta terminate le ricerche non ti rimane che scrivere il CV. Non scriverai un CV per tutti ma un CV per ognuno, perché? Perché scrivere un CV adatto a tutti i lavori e come voler trovare una taglia unica per tutti. Ognuno di noi ha una propria taglia di vestiti, un proprio stile ecc. Quindi difficilmente ti potrà piacere la stessa cosa che piace a me.

Stessa cosa vale per il CV in alcuni posti metterai in risalto alcune mansioni che hai ricoperto, in altri posti farai risaltare le tue doti umane e i lavori o gli stage passati che ti hanno permesso di svilupparle e in altri ancora metterei in evidenzia eventuali attività di volontariato. Ad ogni CV un suo rilevanza!

Chi ti farà il colloquio è una persona con i propri gusti, pregi e difetti quindi comunicare in maniera corretta e fare in modo che il tuo CV attiri l’attenzione tra tanti ti darà una marcia in più rispetto alle tue colleghe estetiste.

Cosa metterai nel curriculum vitae

  • Dati anagrafici
  • Studi
  • Qualità personali
  • Lingue conosciute
  • Esperienze lavorative
  • Esperienze di volontariato

Dalla fase precedente hai tutte le informazioni per capire chi sono le persone che potenzialmente potranno leggere il tuo CV, con chi potresti trovarti a colloquiare e soprattutto che tipo di persone sono e a cosa danno maggiormente peso.

Sono persone a cui piace l’ordine? Sono persone creative? Sono persone organizzate? Come vedono il mondo? Pensano che aiutare le persone sia estremamente importante e sia un dovere di tutti?

Quindi in base alla risposta a queste domande ordina i punti del CV e scrivi i paragrafi delle varie sezioni. Metti in risalto i tuoi pro e il tuo modo di essere.

Il tuo primo colloquio

Eccoci che sei giunta al colloquio. Hai fatto tutto talmente bene che sei riuscita ad attirare l’attenzione del tuo futuro datore di lavoro. Adesso non ti rimane che mostrarti per come sei e ricordarti di porre l’accento sugli aspetti importanti per la persona che hai di fronte.

Ricordati che sarà più sensibile ad alcuni discorsi piuttosto che ad altri. Quindi vai all’attacco!

Hai già tutto il materiale e la tua divisa per il primo giorno di lavoro?

Sei arrivata fin qui ed ora sei alle prese con la scelta della tua prossima divisa da estetista che sia performante e si adatti a te e al lavoro che dovrai svolgere. Dev’essere comodissima perché per il tuo primo giorno ci sarà già l’agitazione a fare la differeza.

Dopodiché.

Che cosa ti occorre? Quale colore scegliere?

Partiamo con quello che sono gli indumenti che dovrebbero comporre una divisa da estetista:

  • Una t-shirt o una polo che sia traspirante e che quindi ti faccia sudare poco
  • Un camice o un kimono
  • Un pantalone. Quest’anno va molto il marrone come colore ma il bianco rimane quello più utilizzato

Esistono molti negozi on-line da cui poter ordinare comodamente la tua divisa. Come consiglio per scegliere da chi comprare affidati a shop che hanno i pagamenti sicuri e mettono l’accento sulla qualità dei prodotti. Una divisa è quasi per sempre!

Appuntamenti da non perdere per fare le conoscere le aziende e per fare un pò di PR

Gli appuntamenti da non perdere per incontrare i tuoi futuri datori di lavoro, sono:

Altre risorse utili per prepararti al tuo primo colloquio

Adesso non mi rimane che augurarti un in bocca al lupo per il tuo nuovo lavoro!

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